PIR POTENZIATI PER RILANCIARE L’ECONOMIA REALE

Pubblicato il 5 ottobre 2020 da “We Wealth”. 

Avv. Giancarlo Marzo

Il Decreto agosto oltre a confermare la possibilità per il contribuente di sottoscrivere contestualmente un PIR ordinario ed uno alternativo, al fine di veicolare risorse nel settore produttivo il Legislatore ha raddoppiato la soglia annuale di investimento. Gli investitori  possono ora destinare ai PIR «somme o valori per un importo non superiore a 300.000 euro all’anno e a 1.500.000 euro complessivi». L’intervento, evidentemente finalizzato a rendere più agevole l’ingresso delle piccole e medie imprese nei mercati finanziari, costituisce il biglietto da visita dell’Italia in vista del progetto per accedere alle risorse della Next Generation UE. I PIR, in conclusione, specie dopo l’ultimo restyling, rappresentano uno strumento in grado di garantire, allo stesso tempo, liquidità per le imprese, particolarmente provate dall’attuale situazione emergenziale e possibilità di ottimi rendimenti ed apprezzabili vantaggi fiscali per i risparmiatori.

Il commento #Giancarlo Marzo  pubblicato da “We Wealth”.

Pubblicazione completa al seguente link:

https://www.we-wealth.com/it/news/agora/la-voce-del-wealth/pir-potenziati-rilanciare-economia-reale/

 In allegato, l’estratto della pubblicazione. 

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